catastrofeanotherme:

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Queste cose mi fanno sempre commuovere. ❤️

(via polverediluna)

ipusheveryoneaway:

Mandami un messaggio

quando arrivi a casa.

Ti ho comprato un regalo

niente di che, è solo un pensierino.

Ti ho chiamato perché ti pensavo,

non volevo dirti nulla di particolare.

Ho preso un biglietto per il cinema anche per te.

Ti ho tenuto il posto.

Ti sto aspettando.

Mi sei venuta in mente.

Che bello quando sorridi.

Per qualsiasi cosa, chiamami.

Ti devo prestare un libro, è troppo bello,

devi leggerlo assolutamente.

Siediti tu che tanto io ho voglia di stare in piedi.

Sceglilo tu il film.

Ci andiamo insieme?

Se vai tu, vengo pure io.

No, se non ti piace allora facciamo qualcos'altro.

Ti va una birra in due?

Ci prendiamo una pizza e la mangiamo da me?

Che ti va di mangiare?

Prendi pure il mio.

Tieni la mia giacca che tanto io sento caldo.

Ti ho visto passare oggi, ero io quello che ti ha suonato il clacson.

Buongiorno, caffè?

Buonanotte.

Sono queste

tutte le volte che ti ho detto ti amo.

Gio Evan

queitaglisuipolsisporchi:

“Cara Sofia,

sto amando un’altra donna e la sto amando con tutta quella serenità che tu non mi hai mai concesso.

Ora capisco che l’amore è questo, mettere in fila giorni di felicità, non per forza conquistata con continue lotte.

Lei è bellissima e coerente, la magia della coerenza è così stupefacente che non saprei descrivertela, a te quest’incantesimo non è mai riuscito.

Sto bene, lei ha preso in mano la mia vita e la mia testa e ha fatto combaciare ogni cosa, ha dato un senso e un ordine alla mia casa, è stata il posto in cui mi sono salvato.

Ci sono giorni di sole e tutti mi dicono che sono una persona nuova e anche io mi sento come se potessi mangiare le nuvole.

Esco prima dal lavoro perché a volte mi manca troppo e ho bisogno di vederla, ci vediamo tutti i giorni ma solo quando sono con lei non penso a niente e credo di poter salvare il mondo, quindi capiscimi perché ogni volta corro per abbracciarla il prima possibile.

Non ti amo più e non mi ami più, ma io ti scrivo perché quando ci incontriamo io lo vedo come mi guardi e posso anche vedere come io guardo te.

Sofia, non ti amo più ma tu resti l’amore della mia vita; esiste un solo amore della vita e noi lo abbiamo conosciuto, amato e poi abbiamo smesso di sentirne la mancanza ma tu resti l’amore della mia vita.

È difficile farlo capire agli altri ma io mi smonto quando ti vedo, cambio occhi e cuore, ritorno vecchio, dura solo un attimo perché io, e neppure tu, possiamo più permetterci noi,

però quell’attimo c’è sempre, come quando ti chiamo al telefono per sapere come stai, quell’attimo c’è sempre

perché tu sei l’amore della mia vita, l’incoerenza, le lotte, le ostinazioni.

Io con te e per te, tutto questo lo potevo sopportare.

Se devo descrivere l’amore io parlo di lei, ma se mai mi chiedessero di qualcosa che va oltre l’amore io parlerei di te,

perché tu resisti nonostante io abbia smesso di amarti molto tempo fa.

-Ivan.

“Caro Ivan,

vorrei dire a tutti che non c’é niente di bello nell’essere Sofia, e questo perché ho smesso di poterti accarezzare.

Ho lasciato ad un’altra donna la possibilità di svegliarsi accanto a te, di prepararti la colazione, di baciarti in una di quelle giornate grigie che sembrano non finire mai.

Mi fa ancora male pensare che tu corra da lei dopo lavoro, che la stringa con forza prima di aprire la porta per non perdere nemmeno mezzo secondo insieme,

e se ti vedo, se ti incontro nei soliti posti, mi si gela il cuore, penso subito a come devo comportarmi, a quanto devo restare composta e fingere che non mi importi nulla.

Non ti amo più,

ma tremo ancora quando so dove sei,

spero ancora di incrociare il tuo sguardo da qualche parte,

magari dopo esser stato con lei, dopo averci fatto l’amore.

Spero ancora che guardandomi tu possa pensare che con me era meglio.

Vorrei dirti che sono felice, che quando mi parlano della tua nuova storia sorrido, ma non posso,

questa é l’avventura che non ci siamo concessi per paura,

ed io ho maledetto il nostro mancato coraggio ogni giorno.

Ho pensato a tutte le lotte che potevamo evitare,

a tutti i capricci mai risparmiati,

a quella gelosia che toglieva il respiro, e a quella fiamma che non smetteva mai di bruciare dentro di noi.

Ricordo ancora le urla e i messaggi con scritto “non cercarmi più” almeno mille volte, sperando di non esser mai presi alla lettera.

Eravamo così terrorizzati dall’idea di perderci che abbiamo fatto in modo accadesse.

In tutto questo tempo non sono riuscita a sostituirti, quando altre braccia mi stringevano pensavo soltanto che non erano le tue,

e a quanto spesso ho dovuto allontanarti mentre tu adesso hai un’altra persona d’amare.

Ogni volta che ci vedremo, ovunque saremo e chiunque avremo al nostro fianco, sentirò ancora il cuore uscire dal petto e poi fare le corse per rientrare, lontano da noi.”

-Sofia.

-tutto qui, via @queitaglisuipolsisporchi 🖤

(via ronziobassoeamorevole)

ipusheveryoneaway:

Se bastasse dare al mondo

un solo motivo

per fermare il tempo

chiederei di bloccarlo

su di te

che mi guardi

con il cielo dentro agli occhi

come se non fosse

così difficile

amarmi solo

un po’.

Movimento per l'Emancipazione della poesia

queitaglisuipolsisporchi:

Vorrei tanto scriverti e non so nemmeno che cosa mi trattenga.

E’ un po’ che non ti sento e mi preoccupa il pensiero che potresti stare non troppo bene e io potrei non saperlo.

Forse nelle cuffie hai una manciata di canzoni e tra le parole rivedi noi, o forse mi confondo con quello che faccio io.

Vorrei tanto dirti che ogni tanto entri nella mia testa,

fai un gran male e te ne vai via di fretta.

Mi sembra di rivedere i tuoi occhi che cercano i miei che mi parlano e mi dicono ‘avvicinati, dai’.

Mi sembra di rivedere la tua pelle scoperta,

le mie mani che vanno a fondo e la mia bocca

che non ti baciava mai,

e soprattutto mi sembra di sentire ancora il tuo respiro lento che cresce e poi va ancora a rilento,

che cresce come se stessi morendo

e invece stavi vivendo,

e stavo vivendo anch’io.

E ti volevo dire che non è bello doverti ricordare a scatti perché non posso più toccarti,

che vado in giro tra bar, panchine e parchi e fumo più del doppio per non pensarci.

Vorrei tanto scriverti e non so che cosa mi trattenga, forse il fatto che faccia male solo a me.

Altrimenti saresti qui a riprovarci, a sorridere solo per me come se fosse un film, a distrarmi dai pensieri, a ridere mentre i tuoi occhi quasi non si vedono più.

Rimanevo imbambolata a guardarti.

Sono fragile, io, non mi so amare come so amarti, non mi so spiegare se non con gli sguardi.

Rimanevo imbambolata a guardarti,

e se m’avessi fotografata in quei momenti

ora sapresti cos’è l’amore e potresti ricordartelo per sempre,

o perlomeno com’è fatto un cuore che fa rumore,

una mente che si libera di tutto il rancore solo perché tu vuoi ascoltarla blaterare.

Una volta mi hai detto ‘che c’è? che guardi?’, sorridevo e mi cadeva tra le mani il cielo,

‘niente’ rispondevo.

Proprio come adesso che mi chiedono ‘cos’hai?’ e io rispondo ‘niente’

però invece mi manchi.

@queitaglisuipolsisporchi

(via ronziobassoeamorevole)

ipusheveryoneaway:

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Marco Polani

(via ipusheveryoneaway)

queitaglisuipolsisporchi:

Sono stanca di esserci solo quando ti va,

sono stanca di metterti al primo posto pur sapendo per certo che io per te non sarò mai una priorità.

Sono stanca di far finta che vada bene,

vederti arrivare e poi vederti scomparire,

perché non importa quanto bene mi fai quando arrivi;

metti in disordine la stanza,

i miei pensieri, la mia testa.

Non so nemmeno dirti se è dolore, orgoglio, insicurezza o nostalgia,

ma quando te ne vai via

mi lasci lì ad aspettarti,

mi lasci lì ad odiarmi,

e mi lasci lì a pensare che potrei essere qualunque cosa, ma forse niente sarà mai abbastanza per te

per averti davvero,

per entrare dentro ad ogni tuo pensiero.

Non sarei mai stanca del fatto che ci sei,

sono solo stanca del fatto che ci sei a metà,

che ogni volta scegli qualcos’altro senza scegliere me.

Ti porti via qualcosa di me e di solito sono sempre le cose più belle,

quelle che poi non provo più,

mai più

come il sorriso della mezzanotte quando sorridi anche tu,

quando le luci si spengono e non importa cosa c’è fuori,

importa soltanto quello che abbiamo dentro,

e io se ti penso dentro scoppio come i fuochi d’artificio all’inizio dell’anno,

e tu?

Tu se pensi a me che cosa vedi?

Non lo saprò mai, ecco, vedi, perché tu fai così,

pensi di poter fare con me quello che vuoi,

fino a calpestarmi,

fino a che non divento un puntino che allo specchio non si vede più,

pensi di potermi trattare come ti pare perché ti amo, perché ti amerei in qualsiasi caso,

ma una persona che ama pensa per due, no?

Tu pensi solo per te.

Una persona che ama guarda oltre i silenzi e tu invece li crei,

una persona che ama, sceglie solo te, e tu invece pensi solo a farti scegliere.

Forse ami te stesso, non me,

forse io amo troppo poco me stessa,

e così l’amore che resta è tutto per te.

Ma l’amore non dovrebbe essere una continua incertezza,

l’amore non dovrebbe essere far finta che tutto sia okay solo per non perdere chi vogliamo accanto.

Sono stanca di esserci per chi c’è solo a metà

stanca, stanca marcia di metterti al primo posto pur non volendo, in automatico,

sono stanca di pensare a te come primo pensiero del giorno

pur sapendo che io per te non sarò mai lo stesso.

@queitaglisuipolsisporchi

(via ronziobassoeamorevole)

ipusheveryoneaway:

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Instagram: isabelcelima

(via ipusheveryoneaway)

ipusheveryoneaway:

È la più antica forma di masochismo quella di amare chi non sa amare e anche la più stupida.

Oriana Fallaci

ipusheveryoneaway:

Ma con te è diverso,

sai che intendo.

Nitro

(via ipusheveryoneaway)